Stampa 3D: Parti strutturali ed accessorie

Materiale impiegato

Per la realizzazione delle parti in stampa 3D sono state impiegate due tipologie di materiali, entrambe ricavate da materiale riciclato e biodegradabile.

  • Per le parti strutturali è stato utilizzato un materiale arricchito con fibra di carbonio che fornisce un rendimento molto vicino a quello del metallo ma con pesi e costi nettamente inferiori. Il materiale si presenta come un filamento con un elevato modulo di rigidità, un’alta resa estetica, una finitura opaca e con una notevole capacità di occultare i “layers” (gli strati tipici dello stampaggio 3D). E’ risultato inoltre semplice da carteggiare e facilmente verniciabile. E’ inoltre resistente ai raggi UV e all’idrolisi.
  • Per le parti accessorie è stato utilizzato un materiale simile al precedente ma non arricchito di fibra di carbonio. Nella scelta del materiale sono state prese in considerazione le caratteristiche di “compliance” con le normative europee e statunitensi che impongono restrizioni sull’uso di determinate sostanze pericolose e/o potenzialmente dannose per la salute nella costruzione di vari tipi di apparecchiature: ROHS (Restriction Of Hazardous Substances), REACH (Registration, Evaluation, Authorisation of CHemicals), FDA (Food and Drug Administration). Tali normative sono particolarmente importanti quando vengono utilizzati materiali riciclati come  nel caso di HQ.

Parti strutturali in stampa 3D (in arancione nelle immagini)

Parti accessorie in stampa 3D (in verde nelle immagini)